“la testa pesante sotto gli scarponi” (non è necessariamente un male)

A volte le parole sono importanti, e quelle che scrive Francesco per me lo sono spesso, e parecchio.

Auro dice che sono tristi. E ha ragione. Ma alcune no, alcune sono semplicemente vere

[e poi, suvvia, come faccio a non amare uno che ha scritto una cosa che si chiama Due apparecchi cosmici per la trasformazione del cibo?]

Comunque, questa è la canzone di oggi. Perché parla dei casi ciclici e delle cose che ritornano e del saper pensare e del saper essere pazzi e del saper decidere. E del non farsi male.

*

*

*

*

[non vorrei dirlo ma mi sa che Francesco se la batte addirittura con Ivano per numero di citazioni qui sul blog. Il prossimo giorno di noia li conto]

Contrassegnato da tag , ,

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: