Escaping Brains – La ricerca fraintesa

Di mia sorella, che è ricercatrice, ho scritto già tempo fa. Che ne sono orgogliosa lo sanno tutti, lei per prima; è andata avanti come un treno fin dall’università e si è conquistata ogni singolo grammo del contratto di assunzione a tempo indeterminato che finalmente è riuscita a ottenere.

Del fatto che la maggior parte dei ricercatori passa la maggior parte della propria vita annaspando nel precariato e della fuga dei cervelli non c’è bisogno che ne parli. Lo sapete già.

Tantomeno sprecherò parole per l’inqualificabile spot di Intesa Sanpaolo (che a quanto pare ha rimosso da youtube, ma di cui si continua a parlare). Spot che millanta un futuro professionale per i ricercatori che – pensa te – deciderebbero di tornare in Italia per inseguire i propri sogni: un lavoro decente nel proprio paese.

E quindi? Di cosa parlo?
Di niente. Vi faccio vedere un video. Me lo ha appena segnalato Claudia e mi ha chiesto di diffonderlo. E io lo faccio.
Lo fate anche voi?

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