Con tag scrivere

Sono venticinque giorni che non scrivo più su questo blog

Forse perché sono troppo impegnata a mantenere le promesse che ho fatto a me stessa?
Chissà, forse oltre a suonare la chitarra e fare discrete cazzate (cose che sto diligentemente compiendo) avrei dovuto metterci dentro anche “scrivi un po’ di più”.

E comunque, a parte la bicicletta, sono proprio brava.

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prenda il numeretto (o dell’apertura della stagione di caccia)

Sono giorni, che dico, sono settimane intere che cerco di mettere ordine nella mia testa. Ho talmente tante cose da scrivere, da dire, da chiedere, che cominciare a parlare solo di una significa automaticamente privare di importanza tutte le altre.

Forse è così che ci si blocca, nella scrittura e nella vita, in generale. Quando non sai mettere in riga i tuoi pensieri e decidere da dove cominciare.

Quindi comincerò da qualcosa che non c’entra praticamente niente con i miliardi di idee che vorticano nel mio cranio con il bigliettino della coda in mano. O forse c’entra, ma ancora non lo so.

Voglio andare a Torino per il Lit Camp.

Non solo perché mi sta a cuore l’argomento. Non solo perché amo la città di Torino.

Ma anche perché sto cercando di mettere insieme una serie di idee che hanno a che fare con una certa città, tanti libri, un’università da rimettere in piedi, un buon numero di computer e un numero ancora maggiore di programmi e progetti da realizzare. E per farlo ho bisogno di teste funzionanti che, molto più di me, sappiano davvero di cosa si parla quando si parla di internet, di camp, di social network e – magari – anche di e-learning.

Diciamo che sto mettendo in piedi una specie di battuta di caccia. Vado a caccia di cervelli, di idee, di competenze, di suggerimenti e anche di correzioni di tiro, se le mie fantasie non hanno i piedi per reggersi. Devo imparare tante cose, prima di poter dire che ho un vero progetto, quindi prima comincio, meglio è.

 
 
 
 
Oggi è un mese dal terremoto che ha distrutto la mia città.

Se solo riuscissi a scrivere qualcosa che abbia un senso, a questo proposito, lo farei. Ma non sono capace. Invece c’è qualcuno che ha la strana abitudine di scrivere i miei pensieri molto meglio di me, anche se non mi conosce affatto. Quindi per oggi prenderò a prestito le sue, di parole. (e grazie)

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Prime volte (tutte in un weekend)

Il mio primo twit

Venerdì ho attivato l’account, poi sono andata a sentire Lawrence Lessig che ha concluso il suo intervento parlando proprio del potere di twitter. Così ho dedicato a lui il mio primo messaggio (e finora l’unico).

Il mio primo acquisto di moda online

Fino a venerdì avevo acquistato online solo biglietti per viaggi e spettacoli, libri, dvd e cose così. E invece ho comprato un paio di scarpe per l’estate. Chi porta 38 si tenga pronta, che se non mi vanno bene le rivenderò a un ottimo prezzo. :-)

Il mio primo articolo pubblicato

Da venerdì collaboro con un portale dedicato al lifestyle sostenibile. Una cosa piccola, ma per me importante. E non dico di più.

Il mio primo set da modella

Sono stata precettata per fare da modella in uno scatto per un calendario. La cosa più bella è stata farmi truccare da una deliziosa ragazza che mi ha fatto scoprire che forse il rossetto non mi sta poi così male. E poi guardare i fotografi in azione, imparare tante cose su flash, profondità di campo, lensbaby e tanto altro.

Il mio primo giorno senza ora legale (mentre il resto del mondo intorno ce l’ha)

Si commenta da solo, no? Ho passato tutta la giornata di domenica seguendo l’orario del mio orologio. E poi mi chiedevo come mai i programmi alla tv cominciassero prima del solito.

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Amici miei

Domenica scorsa hanno avuto una lusinghiera mezza pagina sul Corriere Lombardia. Domenica prossima “nasceranno” ufficialmente.

Io non potrò esserci, ma auguro loro il successo che meritano. Perché lei è una delle più care amiche che ho. Perché La Tana del Bianconiglio è un progetto pensato con il cuore, prima ancora che con la testa. E perché mi fanno credere che ci sono ancora persone che hanno voglia di creare e di costruire.

E perché io li ho linkati qui prima che diventassero famosi!!!

Evviva per La Tana.

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