Oggi è dentro.
Non mi aspetta fuori dalla porta, non mi stana quando mi nascondo o fingo indifferenza. Non ne ha bisogno.
Certi giorni va così.
Poi magari riesco a ribaltare il cartonato e il nemico, oplà, è di nuovo lì fuori e io posso rassettare la mia anima e spalancare le finestre e guardarlo negli occhi e affilare i miei coltelli.
