due passi da formica…
Ieri:
- ho finito di leggere “La vita agra“, un romanzo meraviglioso che mi ha procurato un godimento estetico-letterario pari solo al turbamento interiore. Mi spiace non averlo letto prima, ma sono felice di esserci arrivata dopo aver vissuto questa città, almeno per un po’;
- ho visto al cinema “Milk“, un film delicato e potente. L’interpretazione di Sean Penn è splendida (lui è splendido) e – a parte una piccola scivolata retorica sul finale e alcuni dubbi su certe scelte di traduzione e doppiaggio – ho amato ogni minuto del film.
E a sera, al momento di mettermi a nanna, frullavano in testa le pagine di Luciano Bianciardi e i discorsi di Harvey Milk.
E ho pensato che di passi in avanti ne abbiamo fatti davvero pochi.
Milk ha appassionato tantissimo anche me. L’ho visto in lingua originale, e ti assicuro che non c’era molta retorica, nei dialoghi inglesi. Se ti capita, dunque, riveditelo in originale.
Baci olandesi!
non avevi letto la vita è agra? meraviglioso bianciardi! grande uomo, l’anno scorso è uscito il doc di massimo coppola su bianciardi, ora in dvd…mi sa che ne abbiamo parlato cara mia…
milk, one solution revolution! non c’è altro da dire…
@Evoè 9: mi piacerebbe proprio rivederlo in lingua originale. Però la retorica a cui mi riferivo riguarda una scena senza parole :-)
@betta: sì che ne avevamo parlato! è anche per quello che ho deciso di leggerlo. E tu mi presterai il dvd?
Milk incuriosisce parecchio pureamme!
Beh sulla vita Agra non c’è molto da aggiungere a quello che hai già detto tu, potente, precursore dei tempi, Bianciardi è così, modernissimo anche se le cose che ha scritto hanno ormai 40 anni. Sai com’è preferisco pensare che lui era avanti, tutta colpa del periodo ottimistico :)
Il dvd ce l’ho pure io, amica smemorata, l’abbiamo preso insieme!!!! :)